Streghe Wiki
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Sceneggiature
Prima Stagione Seconda Stagione Terza Stagione Quarta Stagione Quinta Stagione Sesta Stagione Settima Stagione Ottava Stagione

1. Il Libro delle Ombre
2. Misteriose scomparse
3. L'anello magico
4. Un amore ultraterreno
5. L'uomo dei sogni

6. Patto col diavolo
7. Lo specchio
8. Il terzo occhio
9. Il ciondolo antico
10. Il furto del diadema

11. La maledizione dell'urna
12. Wendigo
13. Venerdì 13
14. Segreti e bugie
15. L'uomo nero
16. Triplo incantesimo

17. Viaggio nel tempo
18. Il demone buono
19. La pozione magica
20. Il fantasma assassino
21. Tra bene e male
22. Déjà vu


Scritto da: Brad Kern

Stagione 1, Episodo 02

Episodio Numero: 02

[Scena: Quake. Phoebe sta camminando tra la folla]

Phoebe: Oops, scusate. (Si avvicina a Piper.)

Piper: Lo ucciderò quel maledetto.

Phoebe: Chi?

Piper: Quello chef. Quello con l'accento francese, doveva assumermi, poi ha deciso di non aprire più il suo localino, e io sono senza lavoro.

Phoebe: I clienti saranno felici se rimani qui.

Piper: Certo, ma questo non è il mio lavoro. Io sono uno chef. Questo lavoro non è fatto per me. Quel vestito è mio.

(Brittany si avvicina a loro.)

Phoebe: Ciao Brittany. Carino questo tatuaggio.

Brittany: Oh grazie !.

Phoebe: Credevo che fossero proibiti così vicini alle vene, sul dorso della mano.

Brittany: Si, qui è illegale. Questo lo fatto fare a Tahiti. (Dà a Piper dei soldi.) Tieni pure il resto Piper. Allora ciao.

Piper: Ciao, saluta Max.

Brittany: Ci vediamo.

Piper: (ad una cameriera) Tavolo nove. (Phoebe vede un ragazzo e ha una premonizione.) Quel vestito è mio.

Phoebe: Guarda quel fusto al tua sinistra (Piper lo guarda.) Senza che se accorga, attenta.

Piper: Ah!, approvo la scelta, chi è?

Phoebe: Si chiama Alec fra poco mi si avvicinerà e mi offrirà un aperitivo, vedrai.

Piper: Come l'hai capito?

Phoebe: Sai come succede, noi ragazze capiamo quando il nostro lui sta per fare il primo passo. Ho avuto un premonizione.

Piper: Che hai fatto? Phoebe, eravamo d'accordo, non dobbiamo usare i nostri poteri per gioco.

Phoebe: No, tu e Prue eravate d'accordo. E poi, ho avuto questa visione e, perché non sono stata in grado di controllarla.

Piper: Se non puoi controllare il tuo potere, capisci quant'é spaventoso, al solo pensarci, mi si gela il sangue. È pericolossissimo Phoebe.

Phoebe: Eccolo, sta arrivando.

(Alec si avvicina a Phoebe.)

Alec: Ciao.

Phoebe: Ahh, ciao.

Alec: Ero la e, prima ti stavo guardando ti andrebbe di per un'aperitivo con me?.

Phoebe: Un aperitivo, è?, ma pensa?. Grazie, ottima idea, molto gentile. Sei Alec, vero?

Alec: Si, Come fai a saperlo?

Phoebe: Ho tirato a indovinare. Conquistiamo un tavolo.

Alec: Si.

Piper: (a Phoebe) Prue non sarà molto contenta.

Phoebe: Cerca di non preoccuparti troppo, o ti verranno le rughe.

[Intanto all'esterno. Brittany va verso la sua macchina. Sale. Aggiusta lo specchietto retrovisore. Vede qualcuno seduto sul sedile posteriore e urla.]

[Scena: Appartamento di Andy. Andy sta dormendo nel suo letto. Prue è lì che si aggira di soppiatto e si mette i vestiti. Andy fa un rumore e si gira. La sua sveglia suona e lei usa il suo potere per lanciarla dalla finestra. Prue se ne va. Andy si sveglia.]

Andy: Prue?

Titoli di Apertura

[Scena: Villa. Cucina. Piper sta guardando la TV e sbatte le uova. Entra Prue.]

Prue: Buongiorno.

Piper: Ciao.

Prue: Che stai guardando?

Piper: Niente. (Spegne la TV.) Un documentario.

Prue: Sulle streghe di Salem? Cos'è hai paura di essere bruciata sul rogo?

Piper: Già, più o meno. Ah, prima ha chiamato Andy.

Prue: Quando?

Piper: Quando facevi la doccia. Brutta serata?

Prue: No. anzi ... no, devo ammettere, che andata molto bene. Siamo stati .... a cena, al cinema, e a letto.

Piper: Come scusa? Al primo appuntamento? Sei terribile.

Prue: Non si può definire un primo appuntamento.

Piper: Sei uscita con lui a i tempi del liceo, non conta. Dimmi tutto. (Prue va in soggiorno.) Un disastro è?

Prue: No. Andy è stato molto caro invece. È stato divertente, ma, hai ragione non è giusto, le cose andrebbero condotte con chiarezza. Senza fretta, non dovevamo arrivarci in questo modo.

(Phoebe scende le scale.)

Phoebe: Di che stai parlando?

Piper: È andata a letto con Andy.

Phoebe: Davvero?.

Prue: Sei la discrezione in persona è?

Phoebe: E l'hai detto a lei e non a me? Ma è inaudito.

Prue: A proposito, a che ora sei tornata a casa stanotte?

Phoebe: È no. Non cercare di cambiare argomento.

Prue: E tu rispondi alla domanda.

Piper: Ti ho sentito, dovevano essere almeno le tre.

(Camminano nel solarium. Prue si siede.)

Phoebe: Devo avere ancora problemi di fuso orario.

Prue: Secondo me era molto più tardi.

Piper: Centra qualcosa Alec.

Prue: E chi è Alec?

Piper: Un ragazzo che ha abbordato ieri sera.

Phoebe: L'iniziativa è stata sua. Io ho avuto solo una piccola visione anticipata.

Prue: Un visione? Non dirmi che hai usato il tuo potere.

(Phoebe non dice niente. Prue guarda Piper.)

Piper: Non guardare me io non centro.

Prue: Centri sicuramente invece. Eravamo d'accordo no?.

Phoebe: No. Sei stata tu a decidere. Decidi sempre tutto tu, su ammettilo?.

Prue: Il nostro potere va usato bene. Sai quanto può essere pericoloso.

Piper: Ho ancora gli incubi pensando a quello che è successo con Jeremy.

Phoebe: È stata solo una minuscola premonizione, non è morto nessuno. E poi non mi sembra che voi controlliate i vostri poteri meglio di me. In quanto ad Alec, è stata un bella serata ma, purtroppo del tutto innocente.

Prue: Devi stare attenta Phoebe. Andy mi ha avvertito che c'é qualcuno che rapisce le donne.

Phoebe: Lo dici perché vuoi farmi paura.

Prue: No, ma ricorda che il pericolo non viene esclusivamente dagli stregoni. In quanto a Andy, la mia non è stata una serata innocente.

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[Scena: Stazione di polizia. Andy sta guardando una foto di Brittany. Lo porge a Morris. Max è lì.]

Max: Non è tornata stanotte. Non è da lei fare un cosa simile.

Morris: Mi dica, Max. A che ora è uscita per andare al Quake?

Max: Alle otto, si alle otto. Lei mi ha chiamato alle dieci per dire che stava tornando. Ma, non l'ho più vista.

Andy: Stia tranquillo, c'è sicuramente una spiegazione. Adesso è meglio che lei torni a casa, secondo me la richiamerà. Siamo intesi?

Max: Va bene, d'accordo, grazie.

(Max se ne va.)

Andy: La quarta in una settimana.

Morris: Non possono dissolversi nel nulla. Che hai fatto hai capelli?

Andy: Tutto sembra avvenire nella zona intorno a quel ristorante.

Morris: già. Dì a quella tua vecchia fiamma di chiudersi a chiave.

[Scena: Fuori da una chiesa. Piper è seduta nella sua macchina. Qualcuno bussa alla finestra. Piper si spaventa.]

Piper: ah, padre William, è lei! Mi ha fatto paura.

Padre Williams: ti chiedo scusa. Sei in anticipo! Non dovevi portare il cibo avanzato al ristorante soltanto nel pomeriggio?

Piper: sono in anticipo? Sì, ma… ma ripasserò dopo per… portare il cibo.

Padre Williams: Va bene. Come mai sei qui ora?

Piper: Per nessun motivo, così. Riflettevo.

Padre Williams: a che pensavi?

Piper: Mary Estee.

Padre Williams: Chi è?

Piper: è un nome che ho sentito in un documentario. Una domanda: le risulta che se le creature del male cercano di mettere piede in chiesa … (Fa un rumore e muove le mani per mostrare che vengono colpite da un fulmine. Ridono.)

Padre Williams: a chi ti riferisci? A qualcuno tipo Dracula il vampiro?

Piper: ah ah, i vampiri? No, no, non i vampiri, piuttosto pensavo… alle streghe.

Padre Williams: streghe, eh? Diciamo che se io fossi una strega non rischierei di entrare in chiesa. Ora va, ti aspetto più tardi.

Piper: sì, certo, a più tardi. (Egli se ne va. Piper esce dalla macchina e va verso la porta. Proprio mentre sta per afferrare la maniglia, c'è uno scoppio di tuono e lei scappa.)

[Scena: la Buckland. Prue sta correndo verso un ascensore.]

Prue: un momento, oh! (Corre nell'ascensore e lascia cadere la valigetta. Di tutto cade fuori di essa.) Può premere il pulsante del dodicesimo? (Egli lo fa.)

Rex: certo! Aspetti, l'aiuto. (Egli si china e raccoglie dei fogli.) Arte francese del settecento… lavora alla casa d'aste?

Prue: no, ho un colloquio preliminare e farò una pessima figura, sono in ritardo. (Il telefono di Prue squilla. Lei risponde.) Pronto? Andy !! Come hai avuto questo numero?

Andy: non dimenticare che sono un poliziotto… noi dovremmo parlare.

Prue: sì, ma non ora. Sto facendo tardi a un incontro di lavoro.

Andy: ascolta, Prue. Se ti sto telefonando è per un motivo serio.

Prue: un colloquio importante, anche se loro forse sono un po' tradizionalisti e io non sono il tipo che cercano…

Andy: avanti, Prue. Ci conosciamo da troppo tempo, non stare sulla difensiva con me. Non hai niente di cui preoccuparti.

Prue: lo so, Andy.

Andy: abbiamo solo fatto l'amore…

Prue: lo so, non ora.

Andy: almeno spiegami per quale motivo sei scappata via così.

Prue: non sono scappata via, dormivi profondamente e non ho voluto svegliarti. Ti avevo scritto un biglietto, ma l'ho portato via. (Il telefono gracchia.) Andy? Ci sei ancora? (Lei riattacca. La porta dell'ascensore inizia ad aprirsi ma Prue usa il suo potere per chiuderla.)

Guy: ehi, ma che succede? Non si apre, accidenti!.

(Prue usa il suo potere in modo che manchi il piano di tutti gli altri e vada direttamente al dodicesimo piano.)

Rex: è molto strano… proprio al dodicesimo, eh?

(La porta si apre.)

Prue: già, come per magia, vero?

[Scena: Quake. Phoebe porge un menu a un tizio. C'è una donna seduta accanto a lui.]

Phoebe: ecco, tenga.

Stefan: grazie.

Phoebe: aspetti, ma lei non è Stefan?

Stefan: Certo, mi perdoni, ma non sono fisionomista…

Phoebe: Non ci conosciamo, cioè io la conosco e l'ammiro come chiunque abbia visto il suo lavoro.

Stefan: mi sembra un'esagerazione, ma non mi sento di contraddire una ragazza così carina.

Phoebe: farà piacere alla sua fidanzata che sia così galante…

Stefan: (sussurrando) non è la mia fidanzata.

Phoebe: (sussurrando) perché lo dice a bassa voce?

Donna: scusatemi… (Lei se ne va.)

Phoebe: d'accordo, ho capito. (A Stefan) È stato un piacere, arrivederci.

Stefan: no, dove va? Aspetti! Resterò qui ancora un paio di giorni, fotografo macchine d'epoca. Se le interessa, faccia un salto da me. (Stefan scrive il suo indirizzo su un fazzoletto e lo porge a Phoebe.) Vorrei scattarle un paio di foto. Lei fa la modella, vero?

Phoebe: è un mio sogno impossibile.

(Egli scrive l'indirizzo e glielo dà. Lei sorride e se ne va. Piper si avvicina a lei.)

Piper: Un fattorino è malato, puoi fare tu una consegna?

Phoebe: Certo, quel ragazzo seduto al bar mi sta guardando?

Piper: Seduti al bar ci sono un sacco di ragazzi, qual è?

Phoebe: uno seduto in fondo al bancone, bello, bruno e affascinante.

Piper: ah, quello? No!

(Phoebe guarda oltre e Stefan non c'è più.)

[Scena: Buckland. Prue e una donna stanno camminando verso un ufficio.]

Donna: è molto colpito dal suo curriculum, ma devo avvertirla che ha incontrato altre sei persone.

Prue: Perché avete convocato me? Io non mi ero proposta.

Donna: Gli è piaciuto il suo lavoro al museo, anche se il suo capo l'ha stroncata. Come mai Roger la odia tanto?

Prue: Probabilmente ho dato un duro colpo al suo orgoglio maschile, Roger è il mio ex-fidanzato.

Donna: Ah ah, ecco! Entriamo?

Prue: Entriamo!

(Entrano in ufficio. Rex è lì.)

Donna: Signor Buckland, mi permette? La signorina Prue Halliwell.

Rex: Ah, sì. Ci siamo già incontrati. Benvenuta tra noi poveri tradizionalisti!

[Scena: Il luogo di Stefan per fare le fotografie. C'è una donna legata ad un tavolo.]

Donna: Ti prego, non farmi del male! No, ora smettila, ti prego Stefan!

(Stefan si avvicina a lei e si vede che è molto vecchio.)

Stefan: Sono Javna.

(I suoi occhi brillano, e poi quella luce davvero brillante esce dai suoi occhi ed entra nei suoi. Lei urla e si trasforma in una vecchia. Stefan poi diventa di nuovo giovane.)

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[Scena: Buckland. UAfficio di Rex. Egli sta intervistando Prue.]

Rex: Di quante vendite si è occupata?

Prue: Sette, inclusa la collezione Carlton. È nel mio curriculum.

Rex: Franklin Carlton?

Prue: Sì.

Rex: Dev'essere un osso duro!

Prue: Ma anch'io so essere ostinata, non mi arrendo facilmente.

Rex: Ne sono certo. E mi dispiace che lei creda, come diceva prima in ascensore, di non essere il tipo adatto...

Prue: quella era una conversazione riservata.

Rex: mmm, quasi.

Prue: le ricordo che non sono stata io a cercarvi, e che considero una scorrettezza inqualificabile giudicarmi così. Lei non ha alcun elemento per valutare i motivi di ciò che ho detto.

Rex: le chiedo scusa, ho sbagliato ma ho preso in mano da poco la casa d'aste. L'ho appena ereditata da mio padre, sono ai primi passi. E prendo piuttosto male le critiche. Comunque, mi è piaciuto molto il lavoro che ha fatto al museo, per i giovani. È proprio quello che voglio fare qui, voglio attirare anch'io i giovani, però detto questo al di là dei meriti professionali, è importante per me collaborare con qualcuno che voglia davvero lavorare qui. (L'interfono suona.) Sì?

La voce della segretaria: Scusi signor Buckland, il prossimo candidato la sta aspettando, devo spostargli l'appuntamento?

Rex: No, abbiamo finito.

Prue: Grazie. Ah, è stato un piacere. (Si avvicina alla porta, si ferma e si volta.) Sappia che la mia competenza va dalle porcellane Ming alle figurine dei cartoni animati, può controllare sul mio curriculum. Non avevo cercato io questo lavoro, ma adesso lo desidero. Io sono la persona più giusta.

[Scena: La Chiesa. Phoebe e Piper scendono dal furgone del Quake.]

Phoebe: Io speravo che Prue si fosse addolcita dopo la notte d'amore, in fondo era stata senza più o meno sei mesi, invece è ancora più acida.

Piper: Prue non è il tipo che si concede al primo appuntamento. Certo, è tutto cambiato da quando... Sai cosa intendo.

(Esse cominciano a prendere la roba dal retro del furgone.)

Phoebe: Tu non l'hai mai fatto al primo appuntamento?

Piper: No, tu invece sì? Non voglio saperlo.

Phoebe: Non c'è una regola, certo, ormai sono una strega e sono molto avvantaggiata, posso sapere in anticipo se ne varrà la pena... (Nota un uomo anziano in piedi accanto a lei. Gli porge un vassoio.) Salve. (Egli se ne va.)

Piper: Ne parli così? Sei diventata matta?

Phoebe: Quel poveretto non mi avrà preso alla lettera!

Piper: Come fai ad esserne sicura? Phoebe, ti chiedo soltanto estrema prudenza, a letto e anche fuori.

Phoebe: Ora, una cosa è l'estrema prudenza, un'altra è la paranoia… ne vogliamo parlare?

Piper: Non ce n'è bisogno.

(Padre Williams si avvicina a loro.)

Padre Williams: Ehi, Phoebe! Bentornata, non sapevo che fossi qui.

Phoebe: Ehi, Phoebe! Bentornata, non sapevo che fossi qui..

(Si abbracciano.)

Padre Williams: Hai già nostalgia di New York?

Phoebe: Beh, mi faccio forza. Vado a comprare delle gomme, ne volete?

Padre Williams: No, grazie.

(Piper scuote la testa.)

Phoebe: Beh, a dopo, padre.

Padre Williams: Ciao.

(Phoebe se ne va.)

Piper: Ok, stia a sentire. Una mia conoscente è preoccupata. Ha un problema, ma non sa come inquadrarlo.

Padre Williams: Ne vogliamo parlare in chiesa?

Piper: No. I mean, I've gotta get going.

Padre Williams: So what's the problem?

Piper: Well, she kinda, sort of thinks she might be a witch.

Padre Williams: Witches again, huh?

Piper: Not a good thing is it?

Pastor Williams: Certainly not a question I get everyday. How well do you remember Sunday school lessons? I suggest 22:18. Thou shall not suffer a witch to live.

Piper: Meaning...

Pastor Williams: If you go by the old school, it means put her to death. She's evil.

[Cut to Phoebe. She's at the store. She grabs a magazine and some gum and walks up to the counter.]

Phoebe: Here you go.

Guy: $3.52.

Elderly man: Should be used on grand children's birthdays. (He's holding a lottery ticket. Phoebe looks over at him.) It's a ten million dollar jackpot. Who knows? I mean, today may be our lucky day. If not, we're gonna lose our house.

(Phoebe touches a lottery ticket and she has a premonition of the lottery numbers.)

Phoebe: 4, 16, 19, 30, 32 and 40. Those are the winning numbers.

Guy: Yeah, yeah, right lady. You want this stuff or don't you?

Phoebe: (to the elderly man) 4, 16, 19, 30, 32 and 40. Trust me, Mr. Today is your lucky day. I think I'll buy one of these lottery tickets too.

[Cut back to the church. Piper's waiting in the car. Phoebe gets in with a smile on her face.]

Phoebe: Ready? Let's go.

Piper: What are you smiling about?

Phoebe: Nothing.

[Scene: Outside Quake. Morris and Andy are sitting in the car.]

Andy: What do you want me to say? This does not feel right to me about this, I can't help it.

Morris: Here we go again.

Andy: I mean, where are they, alright? What's this guy doing to these poor women?

Morris: Thinking alien abduction are ya?

Andy: I'm serious, Morris.

Morris: I know, that's what scares me. Let me guess, favorite movie when growing up - Ghostbusters? Look, we got a crazy, Trudeau. Likes the pretty ladies. That's it, the end. If he goes back looking make the world a safer place. That too hard to follow?

Andy: Evil dead II. Favorite movie growing up. Just for the record.

(Andy sees Prue get out of her car.)

Morris: Bank across the street, I think we should grab the ATM tapes and see if.... (Andy gets out of the car.) Whoa, whoa, where are going? No, no, forget it Romeo. You're not blowing our cover.

Andy: Come on, Morris. Cut me some slack. I have to talk to her. Please? Five minutes, that's all I need.

[Cut inside Quake. Prue walks up to Piper.]

Piper: Cindy, come on, your salmon's up. Hector, way behind. We need clean plates.

Prue: You didn't give Andy my cell phone number by any chance did you?

Piper: No, why?

Prue: Never mind.

Piper: Remind me I wanted to do this for a living, right?

Prue: Looks like you're not the only one of us who's going to be doing anything for a living. Look how bad my interview went.

Piper: I can't imagine you were less than stellar.

(Prue notices Phoebe sitting at a table with Stefan.)

Prue: What's Phoebe doing here?

Piper: Flirting.

Prue: Yeah, and she's wearing Armani. Where did she get that?

Piper: Not from my closet. I gotta go.

(She walks away. Prue walks up to Phoebe.)

Phoebe: Prue, hi. This is my other sister. Prue, this is Stefan the photographer.

Stefan: Pleasure.

Prue: Likewise. (They shake hands.) Nice dress.

Phoebe: Don't worry, it's not yours.

Prue: I know. I could never afford it.

Phoebe: Will you excuse me for one minute? I'll be right back.

(Phoebe and Prue walk away. Stefan looks at his hand and it's turning really old.)

[Cut to the kitchen. Prue and Phoebe walk in.]

Prue: How are you gonna pay for that? You're broke.

Phoebe: Not for long.

Prue: What does that mean? You didn't use your powers again?

Phoebe: Maybe. Are you telling me you haven't?

Prue: No, I'm not telling you that but we're not talking about me are we?

(Piper comes up to them.)

Piper: What are you guys doing in here?

Phoebe: Same thing we do at home.

Prue: What, did you go to the tracks, play the market, what?

Phoebe: The lottery.

Piper: Phoebe!

Phoebe: What did you want me to do? Ignore the premonition? Not help a needy family. That's what we're supposed to do, right?

Prue: No, we are not supposed to use our powers for our own personal gain. That's what it says in the Book Of Shadows.

Piper: Not so loud.

Phoebe: You said we needed money, right? We'll I'm getting some.

Piper: Come on, you guys.

Prue: Well, get a job like everybody else.

Phoebe: I'm using my mind instead.

(Andy enters the kitchen.)

Andy: Prue?

(Andy bumps into a guy holding plates.)

Piper: Watch it! (Piper freezes everyone and the plates before they hit the ground.) Oh, no. No, no, no, no, no, not again.

Prue: Now look what you've done.

Phoebe: This is my fault?

Piper: You guys aren't freezing?

Phoebe: I guess it doesn't work on witches. Piper, how long does it last?

(Prue looks outside the kitchen and sees that no one is frozen.)

Piper: I don't know, not long.

Prue: Uh, it doesn't work out there either.

Piper: Oh, tell me this isn't happening.

[Cut to outside the kitchen. Morris walks in.]

[Cut back in the kitchen.]

Phoebe: Calm down, it's okay. It's all gonna be okay.

(Prue looks outside again and notices Morris walking towards the kitchen.)

Prue: Oh, God, Andy's partner just came in and he's headed this way.

Piper: What are we gonna do?

Phoebe: Stall him.

(Prue runs out of the kitchen.)

Prue: Hey, Inspector Morris, right?

Morris: That's right. Is Trudeau in there?

Prue: Uh, Andy? I don't know is he?

[Cut back in the kitchen. Phoebe's fanning Piper with a menu.]

Phoebe: Okay, breathe, Piper, breathe.

(Just as Morris opens the door, everyone unfreezes and the plates fall on the floor and break.)

Andy: I really think we should... (He notices Morris there.) talk. What are you doing here? I thought I had five minutes.

Morris: Yeah, I gave you ten.

Piper: Guys, you know, we're really busy in here.

Andy: Yeah, sure.

Prue: Uh, I'll call you later, I promise.

Andy: Okay.

Phoebe: Bye.

(They leave.)

Piper: I hate being a witch.

Commercial Break

[Scene: Manor. Attic. Piper's looking in the Book Of Shadows. Phoebe walks in.]

Phoebe: Hey, what are you doing?

Piper: Reading. Thinking.

Phoebe: About what?

Piper: About how totally screwed we are now that we're witches.

Phoebe: Oh, that.

Piper: You don't understand, you don't think we are. You're never afraid of anything. I envy that about you, I always have.

Phoebe: Yeah, well, don't because it gets me in trouble sometimes. Piper, talk to me.

Piper: I don't know, it's like our whole lives have been like everybody else. Rushing off to work, going out on bad dates, buying shoes and suddenly we wake up one day and everything is different. We're witches now. I don't know if that's a good thing or a bad thing.

Phoebe: Are you kidding? It's a great thing.

Piper: You don't know that. We don't know anything about these powers. Why we have them, what they mean, where they come from. I mean, how do we know it's not... how do we know it's not from evil?

Phoebe: Piper, we've been through this. We're good witches.

Piper: What about Jeremy? What about all the other warlocks he said would be coming after us. How do we know we're not just like them? That is what scares me. We don't know. I just wanna be normal again. As messed up as that was. Is that too much to ask for?

Phoebe: Piper, listen to me. You are the most sweetest, most caring person I've ever met. No, I mean that, you are. You're always there to help anybody, even strangers. You've been doing it your whole life. So there's no way you've been given this, this gift if it wasn't to do good things with it. To protect the innocent just like the Book Of Shadows said. Besides, if anyone is concerned of being bad, it's me, right? (Piper laughs) You've got nothing to be afraid of. I am going to get my picture taken.

(She does a little pose. Piper laughs.)

[Scene: At a restaurant. Prue and Andy are sitting at a table. A waitress places two cups of coffee on the table.]

Andy: Thanks.

Prue: (in unison with Andy) Uh, Andy.

Andy: (in unison with Prue) Look, Prue.

Prue/Andy: (in unison with Andy) You go first. (in unison with Prue) Go ahead.

Andy: I'm not sorry it happened, Prue.

Prue: Well, I have to be honest with you, Andy, I am. I mean, not because I didn't enjoy it, I did. Especially the, um...

Andy: Yeah, that was great.

Prue: And of course so was the, uh...

Andy: That was nice too.

Prue: Yeah, but, you know, that's not the point, it's... I haven't seen you in almost seven years. Just starting right back where we left off is...

Andy: I know, I know, believe me. I just wanna know why you left, that's all. Why can't you tell me? What's the big secret?

Prue: Believe me, you don't wanna know.

Andy: Try me.

Prue: Well, my life, it's gotten a little complicated and I just don't think that I should get involved in anything right now.

Andy: Prue, we had sex. It doesn't mean we have to elope. Okay, about this, why don't we just pretend it never happened?

Prue: Do you want me to toss you a life preserve now, or just let you sink on your own?

(Andy laughs.)

Andy: No, no, I'm serious. Why don't you just count that one as part of our old relationship and we'll slow down, we'll start another. Prue, we've been given a second chance here, I don't wanna blow it this time. (Prue's phone rings and Andy's pager beeps.) Dating in the nineties.

Prue: Excuse me. Hello? Uh, yeah, absolutely, I'm sure I can make that. Okay, thanks. (She hangs up.) Uh, just give me a little time to think things over, okay?

(She leaves.)

[Scene: Outside the church. Piper's sitting in her car.]

Piper: I have nothing to be afraid of. I have nothing to be afraid of. (She gets out of her car and walks over to the church door. She holds onto the handle and pulls it open. She pokes her foot inside to make sure nothing happens. She steps inside and smiles.) I'm good! (She walks back down the stairs and Brittany's there as an old woman. Piper looks at her and then her hand and sees the tattoo on it.) Brittany?

Brittany: You know me? Is that my name?

[Scene: Bucklands. Outside Rex's office. Prue's there.]

Rex: Prue, thank you for coming back.

Prue: Well, thanks for having me back, although I must admit I didn't expect it.

Rex: I told you I was interested and I am. But first of all I decided to test your expertise if you don't mind. See how good you really are. (They walk down the hallway.) This is Hannah Webster, one of our assistant specialists. This is Prue Halliwell.

(They shake hands.)

Prue: Nice to meet you.

Rex: Please, tell us about this piece.

(They show her a painting.)

Prue: Well, Madonna of Meadow, Giovanni Berlini, 16th century, fabulous piece. Worth 3, 4 million dollars easily if it wasn't a copy.

Hannah: What makes you think it's a copy?

Prue: Too well preserved, no yellowing. Besides, the frame support is in pine and Italian painters used poplar back then.

Rex: Um, what about this one?

Prue: Daygar. Actually, this was the only sculpture he exhibited himself.

(Hannah knocks a ladder and a tin of paint falls above Prue.)

Rex: Watch out! (Prue puts her hands up to block the paint and she accidentally uses her power and the paint moves and misses her.) Are you okay?

Prue: Uh, uh, yeah, yeah, I'm okay.

Rex: You sure? I'm sorry, I can't believe that happened.

Prue: It's okay.

Rex: Well, uh, I really don't know what to say, except you're hired, if you still want the job.

Prue: Are you serious?

Rex: Can you start Monday?

Prue: Yeah, absolutely.

Rex: Terrific. It's done then. Yeah, we can sort out the details when you come in. In the mean time, welcome aboard.

Prue: Thanks. Bye.

(Prue walks away.)

Rex: Well, what do you think?

Hannah: I think she's either the luckiest woman alive or she's a witch.

[Scene: Manor. Prue enters.]

Prue: Piper? Phoebe? Guess what?

(Brittany walks in the foyer.)

Brittany: What?

(Piper walks in holding a bowl.)

Piper: Prue, thank God you're home.

Prue: Yeah, who, uh...

Piper: Here you go, Brittany. (She hands her the bowl.) Why don't you go sit down at the table, okay? There you go.

(Brittany walks over to the table.)

Prue: Um, sorry, Brittany?

Piper: You're not gonna believe this. I'm not sure I do. I think... no, I know, this woman is Brittany Reynolds.

Prue: Yeah, right, Piper and I'm Rosey O'Donnell.

Piper: No, I mean it. Brittany had a tattoo, right? An angel on her right hand, remember?

(Prue looks over at Brittany and notices the tattoo.)

Prue: That can't be.

Piper: That's what I thought at first but then I started asking her some questions. Things only Brittany would know. She may be senile but it was enough to convince me.

[Scene: Stefan's photography place. Phoebe arrives in the van. She gets out holding a dress. She walks over and knocks on the door.]

Phoebe: Stefan, it's me, Phoebe.

(Phoebe touches the door handle and has a premonition of herself tied to a table and Javna's there. His eyes start glowing. The premonition ends. Phoebe runs back to her car and she gets in. Someone grabs her from the backseat.)

Commercial Break

[Scene: Manor. Attic. Prue and Piper walk over to the Book Of Shadows.]

Prue: Piper, what are you talking about?

Piper: I'm telling you. I saw something about it in the Book Of Shadows. (She starts flipping through the book. She finds the page.) Okay, look, see? Javna feeds one week out of every year, stealing the life force from the young.

Prue: By evoking the black magic power, the evil eye to sustain eternal youth.

Piper: It's gotta be what happened to Brittany.

Prue: Yeah, but there must be some kind of incantation to reverse it.

Piper: There is. "The hand of fatima." It says that the Prophet Mohammad centuries ago to banish Javna back to where ever the hell he came from.

Prue: Yeah, well, the problem is we don't know who Javna is, let alone where he is.

[Cut to downstairs. Brittany sees the address of Stefan's photograph place and she faints.]

[Cut back to the attic. Prue and Piper hear her.]

Piper: Brittany? (They run downstairs to Brittany.) Oh my God, what happened?

Prue: Brittany, are you alright?

Piper: I'll call 911.

Prue: And tell them what? That she's dying of old age at 25? (Piper picks up the napkin that the address is on.) What is it?

Piper: It's a cocktail napkin from my restaurant. With Stefan's address on the back.

Brittany: Javna.

Piper: Prue, that's where Phoebe went.

[Scene: Police station. Andy and Morris are looking at security tapes.]

Morris: Look at this. ATM tape caught the first victim.

Andy: And she's leaving with that photographer, Stefan.

Morris: Jibes was the last place she was seen before she disappeared. Is he on a suspect list?

Andy: Just moved to the top.

Morris: God bless ATM's.

[Scene: Stefan's photography place. Phoebe is tied to a table.]

Phoebe: Wait, Stefan or whoever you are, let me go.

Javna: It's Javna.

(Javna's eyes glow and Phoebe screams.)

[Cut to outside. Prue and Piper pull up in the car. They run up to the van.]

Prue: Do you see anything?

Piper: No. Prue...

Prue: Look, we'll find her.

Piper: Maybe we should call the police.

Prue: No, if Javna has her then we're the only ones who can stop him.

Piper: But we need Phoebe to do it. The incantation only work with the three of us.

(They hear Phoebe scream.)

[Cut to inside A bright light comes out of Javna's eyes into Phoebe's. Piper and Prue come in. Prue uses her power and throws Javna across the room. The bright light then goes into Prue's eyes. Piper unties Phoebe.]

Piper: Phoebe, we don't have a lot of time, okay?

Phoebe: Prue, grab the mirror.

(Prue grabs a mirror and puts it in front of her face and reflects the light back into Javna's eyes. Prue gets the spell and they start chanting.)

Prue: Now.

Prue, Piper, Phoebe: "Evil eyes look unto thee, may they soon extinguished be, bend they will to the power of three, eye of earth, evil and accursed."

(They repeat it. Javna turns into a skeleton and then into dust and disappears.)

[Cut to the manor. Brittany turns young again.]

[Cut back to Prue, Piper and Phoebe.]

Phoebe: Very cool.

(They go outside and the police are there.)

Andy: Prue? What are you doing here?

Prue: Well, we were just trying to get the van started.

Piper: Yeah, Phoebe called. She was having car troubles.

Phoebe: Stefan was gonna take some pictures of me.

Andy: Do you have any idea how lucky you are? This guy's a stalker.

Morris: No sign of him inside. He's car's here so he might still be around.

Andy: Excuse me.

(Andy reaches in the car and starts it.)

Piper: Hey, how about that. You fixed it.

Andy: How about that.

Phoebe: Maybe we should go.

(Phoebe and Piper walk away.)

Prue: Uh, thanks. Call me?

Andy: Sure.

Commercial Break

[Scene: Quake. Phoebe walks in.]

Phoebe: Whoops, excuse me. (She walks up to a woman.) Hey, how are you? (The woman looks at her strangely. She goes over to Prue and Piper.)

Piper: Do you know that girl?

Phoebe: I almost was that girl. She was one of Stefan's victims. Obviously doesn't remember.

Prue: Lucky her.

Phoebe: No, lucky me. I learned my lesson. I have got to be more careful.

Prue: Excuse me, did I just hear it? Did she actually admit to doing something wrong?

Piper: That's what I heard.

Phoebe: Frame it. It won't happen again.

Piper: At least we helped those people. I mean, it's nice we know our powers really are good.

Prue: Yeah, good for everything but love lives unfortunately. Although I must admit they do come in handy once in a while.

Phoebe: Uh huh. Hypocrite. (Phoebe sees the lottery numbers come up on the TV screen.) The winning numbers. I've won. (Prue gives her a look.) Well, I did.

(She gets the ticket out of her purse and the numbers disappear.)

Prue: See, I told you. You can't intentionally use your powers for your own personal gain, remember?

Phoebe: It's a good thing I didn't take the tags off that dress. Oh, well. At least those old couples didn't lose their house.

Piper: A toast to the power of three. Whether we like it or not.

Fine

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